Ad amarlo è una donna, e un’altra ancora?
Sì: ma è lui che, per primo, s’innamora.
L’aman per la totale congruità
che c’è tra quel che dice e quel che fa:
ama ogni donna con il cuor sincero,
e ogni volta si dona per intero.
Ma il suo amore romantico, perfetto,
d’improvviso si sposta, e cambia oggetto:
e lui (cosa può farci?), l’asseconda.
Per lei, che vien lasciata, è notte fonda:
ci resta molto male, si fa cupa,
e soffre: ed è per questo che si sciupa.
“Sciupafemmine”, uccidi, e non lo sai:
per colpa dell’amor, non cambi mai!
Nessuno ti chiederà le credenziali, né ti sottoporrà a un esame, per accertare se tu sia un vero sciupafemmine, o no. Se ti senti all’altezza di questa qualifica,complimenti! E molti auguri: definendoti sciupafemmine, non avrai vita facile. Dovrai dimostrare di esserlo davvero: una cosa decisamente complicata, per non dire impossibile. Sciupafemmine si nasce: è uno stile, un modo di essere. Ancor prima che di vivere, e di corteggiare una donna.
Perciò, se non lo sei, ti conviene lasciar perdere: ti scoprirebbero in un istante.
Se non sei uno sciupafemmine, ma ti interessano le donne, e non vuoi perdere tempo a corteggiarle: per te quello che conta è il “risultato”, ti conviene comprare iltuonome@chiavettiere.it
Chiavettieri si può anche diventare: con l’applicazione, l’esercizio, e una buon resistenza alle frustrazioni da insuccesso, si può imparare la tecnica per sedurre le donne. one.
Se poi tu non fossi nemmeno questo, pazienza: iltuonome@chiavettiere.it è un indirizzo che consente una certa autoironia. Sciupafemmine invece no: le donne che ne hanno davvero conosciuto uno, non tollerano alcun tentativo (nemmeno scherzoso) di imitazione.